Una delle attività più importanti che dovrai svolgere sul tuo sito per dormire sonni tranquilli, è creare regolarmente copie di backup dei contenuti del sito e del database ad esso connesso.
Se non hai tempo o voglia di imparare ad eseguire queste operazioni oppure non credi di riuscire a svolgere regolari backup, contattami e riceverai, gratuitamente e senza impegno, un paio di preventivi di manutenzione ordinaria. Svolgerò io tutto quello che serve a scongiurare il peggio!

Figuriamoci, il mio è un sito piccolo, perché mai un hacker dovrebbe entrarci? Per fare che cosa?

Un errore comune che potresti fare anche tu, è pensare che un hacker sia interessato solo a siti enormi, con grande traffico di dati e fiorenti e-commerce. Spesso invece colpisce siti piccoli, mal protetti, o privi di sistemi di sicurezza attivi, gestiti da persone inesperte, magari per chiedere un “riscatto” oppure semplicemente per trafugarne la lista utenti e rivenderla a spammer. Senza voler essere per forza misantropi, pensa che potresti avere problemi anche semplicemente aggiornando WordPress, poiché uno dei componenti del tuo sito potrebbe entrare in conflitto con la nuova versione, e spesso l’unico modo per risolvere in modo veloce questa spiacevole situazione è avere a disposizione un backup aggiornato da caricare.
Due sono i backup che devi avere a disposizione per stare tranquillo: quello dei contenuti del tuo sito e quello del database che utilizza WordPress per le sue 11 tabelle di default, oltre a tutte quelle necessarie al funzionamento dei vari plugin che hai installato.

Come eseguire un backup dei contenuti

Ti mostrerò adesso come eseguire un backup di sicurezza dei contenuti del tuo sito, quindi dei temi installati, dei plugin e di tutti i file media caricati. Imparerai ad eseguire una procedura manuale, perché ti sconsiglio di utilizzare plugin automatici, che potrebbero non funzionare correttamente proprio nel momento del bisogno e che spesso, per avere a disposizione tutte le funzioni, devono essere aggiornati alla versione premium a pagamento. Vedrai che si tratta di una procedura alla portata di tutti, magari un po’ noiosa, ma non difficile. Questa procedura la seguo per i siti che gestisco, soprattutto quando vado ad effettuare gli aggiornamenti sicuri di WordPress e dei suoi plugin e temi: in sostanza creo un punto di ripristino al quale tornare, in cui sicuramente il sito web funzionava correttamente. Scopri il mio piano di manutenzione che include anche questa attività cliccando questo link!

Per cominciare accedi al pannello di controllo dell’account del tuo servizio di hosting. Dovrai raggiungere il pannello di gestione, che su SiteGround e Aruba è servito con cPanel. Da qua hai la possibilità di gestire file e cartelle del tuo spazio web, le email del server, e potrai configurare le varie funzionalità aggiuntive che ogni provider decide di rendere disponibili al cliente, generalmente in funzione del piano sottoscritto. A te interessa individuare la sezione ‘File’ dove cliccherai su ‘Gestione file’ o ‘File manager’.

Non preoccuparti se visualizzerai una finestra di dialogo come quella che vedi sotto, il sistema sta chiedendo dove vuoi essere portato: ‘Home directory’ va benissimo.

Una volta giunto nella schermata del file browser, dirigiti nella root, che generalmente si trova al percorso /home/utente/public_html. Ad ogni modo la riconoscerai senza indugio in quanto vi troverai le cartelle di sistema di WordPress ‘wp-admin’ e ‘wp-content’ e il file ‘wp-config.php’. Seleziona tutti gli elementi e comprimili in un unico file, cliccando l’ultima icona in alto a destra, su cPanel, ‘Comprimi’. Potrai cambiare il nome proposto del file .zip, chiamandolo magari ‘backup_sito_ggmmaaaa’. Nel mio tester, una nota mi avvisa che cartelle superiori ai 2 GB di spazio occupato non saranno compresse. L’unica cartella che potrebbe raggiungere una tale dimensione penso possa essere solamente quella contenente foto e video: eventualmente la andrai a suddividere in più cartelle più piccole, per poi unificarla qualora dovessi procedere al ripristino del backup.

Impara anche tu ad eseguire backup di sicurezza del tuo sito WordPress! È facile! Condividi il Tweet

Hai cliccato il pulsante ‘Compress file(s)’? Fallo, il server creerà un file .zip con tutto il contenuto della cartella principale del tuo sito. Chiudi la finestra di dialogo della funzione di compressione e aggiorna la pagina web: scoprirai il file .zip appena creato nel browser web della tua cartella principale. Seleziona il  file e scaricalo sul tuo computer, cliccando sul pulsante ‘Scarica’ o ‘Download’ visibile nella metà sinistra del menù in alto.
Bene. Hai appena creato una copia esatta del contenuto del tuo sito web e l’hai scaricata sul tuo computer. Potrai adesso spostarla in un hard disk o dove riterrai più opportuno. Non basta però per stare sereni, dobbiamo pensare al database. Non chiudere la finestra con il file manager.

 

Come eseguire un backup del database

Torna sul cPanel, o il pannello di gestione del tuo account reso disponibile dal tuo fornitore. Visualizza la sezione ‘Database’ e clicca su ‘phpMyAdmin’. Sarai reindirizzato alla pagina web di gestione del o dei database.

Come vedi nell’immagine sopra io ho diversi database, ognuno relativo a demo o siti di prova che uso per testare plugin e temi, tu potresti averne meno o uno soltanto. Ad ogni modo, per sapere quale sia il database giusto da scegliere, relativo al sito del quale stai creando il backup, dovrai tornare sul file manager, nella cartella principale del sito, quella con i file che hai compresso ed esportato, e cercare il file ‘wp-config.php’. Con il tasto destro del mouse, clicca su di esso e scegli dal menù a tendina la voce ‘View’ per vedere il contenuto del file. Tra le prime righe, leggerai le stringhe

che contengono il nome del database, nel caso che vedi ‘paniniso_wp202’. Bene, torna pure nella schermata di gestione del database.
[INSERT_ELEMENTOR id=”927″]
Dal browser di sinistra, scegli il database corretto cliccandolo con il tasto sinistro del mouse, poi seleziona tutti gli elementi che compongono il database, che visualizzi adesso a destra dell’elenco dei database, e, scegliendola dal menù a tendina subito sotto l’elenco degli elementi del database, usa la funzione ‘Esporta’.

Nella schermata adesso visibile clicca su ‘Esegui’, lasciando il formato file ‘SQL’. Non rinominare il file nella finestra di dialogo, scegli solo la cartella di destinazione ed avvia l’esportazione. Fatto?
Bene. Hai terminato. Ti avevo anticipato che non era difficile ma solo un po’ noioso.

Conclusioni

Non esiste una frequenza ‘standard’ per eseguire backup periodici, dipende molto da quanto è dinamico il tuo sito, potrebbe essere sufficiente farne una al mese oppure doverne fare di giornaliere. Per questo motivo può diventare un’operazione da delegare, ma mai da sottovalutare e ignorare. 

Questa è solo una delle attività che svolgerò sul tuo sito web acquistando il mio pacchetto di manutenzione ordinaria. Maggiori informazioni riguardo alle azioni comprese e non comprese nel piano, sulla scheda prodotto.

Photo in evidenza by Chris Yates on Unsplash

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