In questo articolo ti spiegherò come poter iniziare il tuo percorso con WordPress, partendo proprio dall’installazione del software nel tuo spazio web. Troverai diverse strade, perché diverse sono le modalità che i vari hosting  provider ti mettono a disposizione per renderti la vita facile.

Il database MySQL.

WordPress utilizza un database MySQL per poter funzionare. Dovresti sapere se il tuo servizio include anche almeno un database e di quale capacità dispone, ma nel caso non avessi le idee chiare, ti anticipo che alcuni provider, Aruba per farti un esempio, non includono automaticamente il database nel servizio di hosting, sono acquistabili a parte e limitati. Diversamente, SiteGround te ne fa creare quanti ne vuoi, e sono già inclusi nel servizio.

Non hai ancora deciso a quale provider affidarti?

Ti sarà già chiaro che dovrai avere un account con uno dei molteplici provider hosting, ce ne sono davvero molti, avrai senz’altro sentito parlare di Aruba, come di Netsons, oppure di SiteGround. Potrai farti un’idea nel mio articolo dove parlo delle differenze tra wordpress.org e wordpress.com.

Configura il nuovo database.

Una volta scelto a quale provider affidarti, aver pagato il dovuto e ricevuto le credenziali per accedere al pannello di controllo, procedi con la configurazione del database per installare il tuo nuovo sito web con WordPress.

Alcuni hosting, tra i quali Aruba, ti invieranno numerose email all’apertura di un account con loro: tra queste leggerai una mail piena di user e password, anche dei database. Per i miei clienti che scelgono Aruba, acquisto il piano che prevede 5 database, per cui Aruba mi invia una user-ID, il nome dei 5 database (altro non sono che la user_1, user_2,…), la password per accedere al database e l’host, ovvero un indirizzo IP al quale raggiungere il database. Questi dati sono fondamentali, se non li hai contatta l’assistenza perché non potrai andare avanti.

Altri hosting invece, tra i quali Netsons, ti concedono nei loro piani, illimitati database. Come aggiungerne uno? Nel pannello di controllo del tuo account, raggiungi il collegamento a cPanel relativo il piano hosting acquistato. Cerca phpMyAdmin, o una procedura guidata per creare un nuovo database. Da adesso ti indicherò la procedura guidata prevista su Netsons.

Primo passaggio: crea il nome del database. Potrai inserire quello che vuoi, rispettando i limiti imposti sui caratteri, e non curarti del prefisso quando presente. Ti consiglio di scegliere un nome che ti indichi al volo con quale sito web si relaziona, per velocizzare la ricerca qualora tu ne avessi altri.

Secondo passaggio: crea un utente amministratore che avrà pieno accesso al database. Nella procedura manuale potresti assegnare, al tuo nuovo database, un utente già esistente. Procedi con la scelta del nome e della password.

Terzo passaggio: privilegi. Spunta la voce “TUTTI I PRIVILEGI” in alto, in quanto dovrà essere possibile qualsiasi tipo di operazione. Scegli manualmente le varie capacità se sai esattamente cosa stai facendo e se ne hai l’esigenza, ovvero esiste già almeno un utente con pieni poteri, ma devi crearne un altro che possa compiere determinate operazioni, non tutte.

Bene: il tuo nuovo database aspetta di essere popolato!

Se invece di Netsons, disponi di un account con un altro provider che non ti offre una procedura guidata, niente paura, dovrai semplicemente scoprire il giusto collegamento per creare un nuovo database, assegnargli un super utente o crearne uno nuovo, e ricordare la user del super utente appena assegnato e la password.

Voglio spendere anche due parole sul campo host, che più avanti ti sarà chiesto di compilare. Alcuni servizi ti informano che il tuo database risiede all’indirizzo IP 123.456.789.012, altri no: in tal caso dovrai inserire localhost (che tra l’altro è il valore di default dell’installazione di WordPress).

Installiamo WordPress!

Adesso dovrai scaricare il pacchetto .zip di WordPress dal sito ufficiale, cliccando qui, e una volta scompattato, copierai tutte le cartelle e tutti i file all’interno della cartella radice del tuo sito (generalmente è quella nominata con il tuo dominio, oppure public_html o ancora www). Per farlo potrai utilizzare senza problemi il file manager messo a disposizione nel cPanel o nel pannello di amministrazione dell’hosting, oppure potrai farlo via ftp utilizzando, ad esempio, FileZilla.

Importa i file di WordPress nella cartella principale del sito, semplicemente.

Fatto? Bene. Che ne dici di prenderti una pausa per condividere questo articolo e aiutare qualcun altro a installare WordPress?

Installazione facile di WordPress, leggi questo breve articolo e inizia la tua avventura nella Rete! Condividi il Tweet

A questo punto sei pronto per l’ultimo passaggio, quello meno noioso! Collegati al tuo nuovo sito scrivendo nella barra degli indirizzi del browser l’url della home page, ad esempio www.esempio.it. WordPress avvierà autonomamente l’installazione guidata e ti chiederà:

  • Nome del database;
  • Nome utente: la user-ID del super utente creato;
  • Password: la password assegnata al super utente;
  • Host del database: per la maggior parte dei provider si usa ‘localhost’ che non a caso è quella di default, altrimenti inserirei l’IP specifico;
  • Prefisso tabella: WordPress andrà ad installare 11 tabelle per funzionare correttamente, e tutte inizieranno con questo prefisso. Di default è dettato wp_ ma siccome io sono malfidato, ti consiglio di cambiarlo e sceglierne uno diverso, magari con le iniziali del sito che andrai a costruire.

Premi ‘Invia’.

Ok, sei hai inserito tutti i valori giusti, una finestra di dialogo ti informerà che puoi inizia l’installazione. Prosegui e compila i campi relativi il tuo sito e l’accesso alla dashboard di WordPress:

  • Titolo del sito;
  • Nome utente: non c’entra con l’user del super utente assegnato al database, adesso dovrai scegliere l’user con la quale accederai come amministratore al pannello di controllo di WordPress. Ti prego evita ‘admin’ o sciocchezze simili, il tuo nome di battesimo, la url del sito, ecc.
  • Password: falla generare a WordPress, deve essere complessa, fai sudare un po’ quei simpaticoni che tenteranno di intrufolarsi nel tuo sito!
  • La tua email: alla quale riceverai tutte le notifiche amministrative del sito, come i nuovi iscritti se previsto, ecc.
  • Visibilità ai motori di ricerca: spunta la casella per ‘scoraggiarli’ se il tuo sito non è ancora pronto. Nelle impostazioni potrai cambiare decisione quando invece ti servirà incoraggiarli!

Premi ‘Installa WordPress’.

Congratulazioni!

Il tuo sito è pienamente funzionante! Adesso potrai accedere al pannello di controllo di WordPress per cominciare a personalizzare il tuo sito. La primissima cosa che ti consiglio di fare, provvedi a creare una pagina coming soon, anche installando Coming Soon Page & Maintenance Mode by SeedProd, un sistema molto veloce e gratuito. Scegli il tema, installa i plugin che ti occorrono e non dimenticare di togliere la spunta da “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”, che adesso trovi nel sottomenu Impostazioni > Lettura.

Che provider utilizzi? Sei riuscito a seguire queste indicazioni? Fammi sapere nei commenti, e se ti va, condividi il mio articolo ovunque!

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